Recupero dei sottotetti

Recupero Sottotetti e mansarde –  Roma e Lazio

Hai bisogno di più spazio in casa? Trasformare una vecchia soffitta buia o un sottotetto inutilizzato in una mansarda luminosa, una camera da letto extra o uno studio privato è il modo migliore per ampliare la tua abitazione senza cambiare casa, aumentando il valore del tuo immobile fino al 30%. Trasformare il sottotetto o la mansarda in abitazione implica la presentazione di una pratica SCIA che necessita di rispettare una serie di normative tra cui le altezze, l’illuminazione, il risparmio energetico etc. Il che comporta per l’utente che intende avviare tale pratica un esborso economico dovuto alle lavorazioni edili e impiantistiche, nonchè al pagamento degli oneri concessori dovuti al Comune di appartenenza.

Tuttavia questo tipo di trasformazione offre anche dei notevoli vantaggi; il primo tra questi è un guadagno di Superficie Calpestabile, ottenendo un aumenti di superficie utile di tipo residenziale che andrà ad aumentare il valore dell’immobile in base ai metri quadri recuperati mentre i lavori di efficientamento energetico aumenteranno la qualità dell’immobile. Soprattutto questo ultimo aspetto va bene analizzato in quanto la Regione pone dei valori ben precisi per quanto riguarda l’obbligo di inserire impianti per il risparmio energetico.

Nel territorio di Roma e in tutto il Lazio, il quadro normativo di riferimento si basa sulla Legge Regionale n. 13/2009 n. 21. Questa legge ha subito importanti evoluzioni nel corso degli anni. Ricordiamo tutta una serie di passaggi cronologici: Deliberazione Lazio 26 gennaio 20’12 n. 20; Deliberazione Lazio 8 maggio 2012 n. 184; Deliberazione Lazio 9 febbraio 2016 n. 36; L.R. Lazio 18 luglio 2017 n. 7; Deliberazione Lazio 19 dicembre 2017 n. 867 e L.R. Lazio 28 dicembre 2018 n. 13 art. 19. – La disciplina del Lazio si inserisce nel contesto delle regole nazionali sulla ristrutturazione. Aggiornamenti legislativi e disposizioni semplificative (come i principi introdotti dal recente Decreto “Salva Casa“) hanno agevolato alcune procedure di riqualificazione, ma restano fermi i vincoli specifici per il mutamento della destinazione d’uso, che è subordinato al rispetto tassativo di precisi standard igienico-sanitari e geometrici.

Il recupero dei sottotetti a fini abitativi è consentito sia per aggiungere nuove stanze ad una abitazione già esistente, sia per ricavare una nuova unità residenziale autonoma. E’ indispensabile commissionare uno studio di prefattibilità Questa analisi preliminare permette di quantificare i costi preventivi, valutare la solidità dell’edificio e capire se il progetto è realmente realizzabile, evitando di incappare poi in dinieghi da parte del Comune.
Una volta completato lo studio preliminare, si passa alla fase autorizzativa presso il Comune di competenza, la pratica che più si utilizza è la SCIA Alternativa al Permesso di Costruire. A volte è necessario presentare invece un Permesso di Costruire (PdC), soprattutto se l’intervento modifica la sagoma esterna dell’edificio. Una volta completato il cantiere, l’iter si conclude con gli ultimi passaggi amministrativi: Aggiornamento Catastale. Si presenta la nuova planimetria all’Agenzia delle Entrate, operazione che comporterà il ricalcolo e l’adeguamento della rendita catastale.

Tabelle Millesimali: Per evitare contenziosi interni al condominio, sarà necessario provvedere alla revisione dei millesimi di proprietà del fabbricato.

Il nostro Studio si occupa e si è occupato di molti casi di recupero dei sottotetti e relativo cambio d’uso, Nel caso si abbia bisogno di una consulenza e un progetto bene impostato contattaci e prendi pure un appuntamento.